La mia prospettiva dal sottosuolo: ciò che i turisti non notano nella metropolitana di Praga

La maggior parte delle persone che vedo nella metropolitana di Praga sta fissando il telefono o stringendo una mappa cartacea, cercando di capire quante fermate mancano prima di arrivare alla Città Vecchia. Anch’io una volta ero così. Ma dopo innumerevoli viaggi attraverso la città, ho capito che la metro non è solo un modo per andare da A a B: è una parte viva e pulsante dell’anima di Praga che molti visitatori semplicemente ignorano.

Se stai appena arrivando in città e vuoi prima le informazioni di base, consiglio sempre di dare un’occhiata alla guida di Praga. Ma se vuoi capire davvero cosa significa muoversi in questa città, devi iniziare a notare i piccoli dettagli che ho scoperto nel tempo.

La vertigine a Náměstí Míru

Ricordo ancora la prima volta che sono salito sulla scala mobile alla stazione di Náměstí Míru, sulla linea verde (Linea A). È la stazione più profonda dell’Unione Europea, circa 53 metri sotto terra, ma i numeri non rendono davvero l’idea.

Quando mi fermo in cima e guardo verso il basso, provo una vera sensazione di vertigine. La scala mobile è così lunga — circa due minuti di discesa — che le persone in fondo sembrano piccole ombre in movimento. È quasi surreale, come scendere in un bunker segreto. E in un certo senso lo è davvero.

Spesso penso al fatto che molte stazioni della metropolitana di Praga furono progettate durante la Guerra Fredda per funzionare anche come rifugi nucleari. Quando sei laggiù, si percepisce ancora quell’atmosfera pesante e industriale. È un ricordo silenzioso di un’epoca completamente diversa, nascosto sotto i piedi di una città moderna e piena di vita.

Imparare la “danza della scala mobile”

Se c’è una cosa che ti fa riconoscere immediatamente come turista nella metro di Praga, non è il selfie stick. È dove ti metti sulla scala mobile. Io l’ho imparato nel modo più diretto.

A Praga esiste una regola non scritta ma molto chiara: stare a destra, camminare a sinistra.

Sembra semplice, ma è una regola quasi sacra. Ho visto spesso visitatori bloccare il lato sinistro con una valigia o uno zaino, completamente inconsapevoli della fila di pendolari che si forma dietro di loro. Non serve che qualcuno dica nulla: senti subito una specie di pressione silenziosa, un’energia impaziente che ti fa capire che stai intralciando il flusso.

Ora mi trovo a fare esattamente lo stesso: sto sulla destra, mentre le persone più di fretta passano rapidamente a sinistra. È un piccolo dettaglio, ma ti fa sentire parte del ritmo della città.

La città fantasma di mezzanotte

Mi è capitato più di una volta di restare fuori fino a tardi e rendermi conto — un po’ troppo tardi — che la metro di Praga non funziona tutta la notte.

In molte capitali europee ci si aspetta un servizio attivo 24 ore su 24. A Praga invece l’ultima corsa arriva intorno a mezzanotte.

C’è una sensazione molto particolare nelle stazioni della metro verso le 23:55. La folla si dirada, gli echi diventano più forti e ti rendi conto che devi muoverti velocemente. Se perdi quell’ultimo treno, farai conoscenza con i tram notturni.

Devo ammettere che oggi mi piacciono quasi di più. C’è qualcosa di magico nel vedere le luci della città scorrere dal finestrino di un tram arancione alle due di notte.

Quando so che ci sono grandi festival o eventi in città, controllo spesso il calendario degli eventi di Praga perché è proprio in quelle serate che la corsa verso l’ultimo treno diventa ancora più intensa.

Le pareti psichedeliche della Linea A

Una delle mie parti preferite del viaggio in metro è osservare le pareti delle stazioni. Per me la metropolitana di Praga è una galleria d’arte nascosta.

Le stazioni della Linea Verde (A) sono probabilmente le più iconiche. Le pareti sono ricoperte da pannelli metallici pieni di “bolle” circolari nei colori oro, argento e verde. Ho letto che il design serviva anche ad attenuare il rumore dei treni, ma per me sembrano usciti da un film di fantascienza degli anni Settanta.

Ogni linea ha una propria atmosfera.

La Linea B (gialla) appare più moderna, con vetro e superfici luminose.
La Linea C (rossa) ha un carattere più industriale e monumentale.

Con il tempo ho iniziato quasi a orientarmi in città grazie ai colori e alle texture delle stazioni. È un modo semplice per rendere un viaggio quotidiano molto più interessante.

Molto più di un semplice mezzo di trasporto

Ogni volta che prendo la metro per raggiungere alcune delle principali attrazioni di Praga, cerco di ricordarmi che proprio qui sotto scorre la vera vita della città.

Qui vedo studenti che ripassano freneticamente prima di un esame.
Musicisti che suonano il violino nei corridoi.
Pendolari che leggono le notizie del mattino.

Il centro storico è meraviglioso, ma la metro è il luogo dove si sente davvero il battito della città.

E quando smetti di guardare continuamente la mappa e inizi invece a osservare le piastrelle, le scale mobili interminabili e le grandi porte blindate dei tunnel, la metropolitana di Praga smette di essere solo un mezzo di trasporto.

Diventa un’esperienza.

Una piccola finestra sulla vita quotidiana della città.

Si può davvero esplorare Praga a piedi? (Guida per umani con gambe normali)

Allora, hai prenotato un viaggio per la “Città delle cento torri”. Hai visto le foto di quei vicoli cinematografici e del maestoso Ponte Carlo e hai pensato: “Ma sì, la girerò tutta a piedi. Quanto sarà mai grande?”

È una domanda legittima. In un’epoca in cui lo “slow travel” è il mantra di ogni viaggiatore, l’idea di abbandonare Uber e conquistare una capitale europea solo con le proprie gambe e un discutibile senso dell’orientamento suona nobile. Sembra romantico. Sembra un ottimo modo per giustificare il terzo Trdelník (il manicotto di Boemia) delle quattro del pomeriggio.

Ma si può davvero esplorare Praga a piedi, o è solo una leggenda messa in giro da chi corre maratone per farci sentire in colpa? La risposta breve è: sì. La risposta onesta è: sì, ma i tuoi piedi potrebbero sporgere denuncia contro di te entro il terzo giorno. Ecco la verità, leggermente sudata, sul camminare a Praga.


1. Quanto è effettivamente “camminabile” Praga?

Praga è un po’ una burlona dal punto di vista geografico. Sulla mappa, il centro storico sembra un minuscolo e denso grumo di magia. In realtà, è un capolavoro compatto, ma progettato da architetti medievali che chiaramente odiavano le linee rette e le superfici piane.

Il layout: Compatto ma verticale

Il centro si divide principalmente in: Città Vecchia (Staré Město), Piccolo Quartiere (Malá Strana) e il Distretto del Castello (Hradčany).

  • La buona notizia: Il centro storico è incredibilmente compatto. A differenza di giganti dispersivi come Londra o Berlino, i “pezzi forti” di Praga sono ammucchiati vicini.
  • La sfida: Una metà della città è piatta (Città Vecchia), l’altra metà è praticamente un video di allenamento cardio (la zona del Castello).
  • La texture: Parliamo dei sampietrini. I ciottoli di Praga sono incantevoli in foto, ma sono trappole per caviglie pensate per testare la tua fede. È possibile girare Praga a piedi? Sì. È consigliabile farlo con i tacchi a spillo? Assolutamente no.

2. Distanze reali: Aspettativa vs. Realtà

Per darti un’idea se sia il caso di iniziare ad allenarti subito, ecco alcuni percorsi classici:

Piazza della Città Vecchia → Castello di Praga

  • Distanza: Circa 1,8 km
  • Tempo: 30–40 minuti
  • L’esperienza: Questa è la “Grande Prova”. Attraverserai il Ponte Carlo (stupendo, ma lento a causa della folla) e poi inizierai la salita per via Nerudova. La strada è bellissima, ma la pendenza si fa sentire. Quando arriverai ai cancelli del Castello, capirai perché i re boemi si facevano trasportare sulle portantine.

Museo Nazionale (Piazza Venceslao) → Piazza della Città Vecchia

  • Distanza: Circa 1 km
  • Tempo: 12–15 minuti
  • L’esperienza: Piatto, facile e pieno di negozi. Questa è una passeggiata “di piacere”, praticamente attraversi un enorme centro commerciale all’aperto finché non sbatti contro l’Orologio Astronomico.

3. Piedi vs. Mezzi Pubblici: Sapere quando arrendersi

C’è un momento in ogni viaggio a Praga in cui l’esplorazione si trasforma in “trascinamento”.

Camminare è perfetto quando: Ti trovi nel cuore di Staré Město o Malá Strana. I vicoli sono troppo stretti per gli autobus e perderesti cortili nascosti e minuscole botteghe di alchimisti se ti chiudessi in metropolitana.

I mezzi sono più intelligenti quando:

  1. La salita al Castello ti fissa con aria di sfida: Prendi il Tram 22. Si arrampica sulla collina e ti lascia proprio dietro l’ingresso. Ottieni il panorama senza rischiare l’infarto.
  2. La stanchezza da museo colpisce: La gente dimentica che esplorare Praga a piedi include i chilometri macinati dentro le gallerie d’arte. Dopo tre ore nel Museo Nazionale, non tornare in hotel a piedi. Prendi il tram.

4. Trasporti pubblici: Il tuo piano B

Se le tue gambe dichiarano sciopero, non temere. Praga ha uno dei migliori sistemi di trasporto al mondo. È pulito, puntuale ed economico.

  • Metro: Tre linee (A, B, C). Veloci per attraversare il fiume o andare in periferia.
  • Tram: Le icone rosse e bianche della città. Vanno ovunque e offrono un tour panoramico al prezzo di un caffè.
  • Biglietti: Si acquistano in base al tempo (30 min, 90 min, 24 ore). Puoi pagare direttamente sul tram con carta di credito contactless.

5. Il fattore budget: Risparmiare camminando

La parte migliore di vedere Praga a piedi è il prezzo: 0 €. Praga è uno dei pochi posti dove le cose gratis sono spesso le migliori. Guardare l’Orologio Astronomico? Gratis. Attraversare il Ponte Carlo? Gratis.

Un consiglio vitale sull’idratazione:

Camminare per 15.000 passi richiede carburante. Non sprecare soldi in bottigliette d’acqua costose ai chioschi per turisti. L’acqua del rubinetto a Praga è sicura e ottima.

👉 Bere o non bere? Ecco perché dovresti scegliere l’acqua del rubinetto a Praga.


6. Visite guidate: Camminare con un senso

Puoi passare davanti a un palazzo e pensare: “Che bella finestra”, oppure puoi passarci con una guida e scoprire che da lì è stato lanciato qualcuno, scatenando una guerra (la famosa defenestrazione). Dato che le distanze sono così gestibili, i tour a piedi sono il modo migliore per dare un contesto a ciò che vedi.

👉 Scopri le migliori visite guidate di Praga qui.


7. Praga vs. Londra: La sfida della camminabilità

Se hai mai provato a “girare Londra a piedi”, conosci quel senso di disperazione quando capisci che tra un monumento e l’altro c’è di mezzo un’intera provincia.


8. Famiglie e bambini

Praga è percorribile a piedi con i bambini? Sì, ma con un “Piano Tram”. I ciottoli sono nemici dei passeggini con ruote piccole. Se viaggi con bimbi, usa i tram per le tratte lunghe e tieni le camminate per le zone pedonali della Città Vecchia. Salverai gambe e umore.


Verdetto finale: Piedi o no?

Si può davvero esplorare Praga a piedi? Assolutamente sì. Anzi, è l’unico modo per vedere l’anima della città. Troverai i caffè migliori, le statue più bizzarre e i giardini più silenziosi solo perdendoti un po’.

La regola d’oro:

  1. Scarpe comode (vere).
  2. Cammina nel centro.
  3. Prendi il tram per le salite.
  4. Bevi l’acqua del rubinetto.

Le tue gambe saranno stanche a fine giornata, ma è per questo che hanno inventato la birra ceca: è un rimedio medicinale* approvato per i viaggiatori affaticati.

(Nota: Non scientificamente provato, ma caldamente raccomandato.)

Tram 22 – Un modo fantastico per scoprire Praga!

Greetings, fellow explorers! If you’re eager to soak in the wonders of Prague, Tram Line 22 is your ticket to an unforgettable journey. Let’s embark on a simple guide, tracing the tram’s path from its starting point at Bílá Hora, winding through historic sites like Prazski Hrad, Malostranská, the Charles Bridge, Most Legi, Národní Třída, Karlovo Náměstí, and concluding at Nádraží Hostivař.

What can you see as you travel with tram line 22 in Prague?

1. Bílá Hora: Where History Begins

Our tram journey kicks off at Bílá Hora, a place steeped in history. As the tram sets forth, you’ll find yourself surrounded by the echoes of the Battle of White Mountain. Take a moment to appreciate Bílá Hora Square, home to the striking Church of St. John of Nepomuk, a testament to Prague’s rich past.

2. Prazski Hrad: The Castle Majesty

Tram Line 22 then gracefully glides into the iconic Prazski Hrad – Prague Castle. Gaze in awe at this majestic fortress perched atop the hill, adorned with spires and steeped in centuries of history. Consider disembarking here to explore the castle complex, a treasure trove of architectural wonders, including the renowned St. Vitus Cathedral.

tram 22 in prague

3. Malostranská: A Stroll Through Lesser Town

Next stop, Malostranská! Disembark here to explore Lesser Town’s charming streets, adorned with colorful buildings and cobblestone paths. Meander through the alleys, soaking in the old-world charm, and perhaps indulge in a delightful coffee at one of the quaint cafes that dot the area.

4. Charles Bridge: A View to Remember

As Tram Line 22 continues its journey, get ready for a spectacular view of the Vltava River and the famous Charles Bridge. Although the tram doesn’t cross the bridge itself, consider hopping off at Malostranské náměstí for a leisurely stroll across this iconic landmark. Capture the breathtaking scenery and absorb the lively atmosphere.

charles bridge

If you want to visit the Petrin Hill, get off at Ujezd and take the funicular to the top of the Petrin Hill.

5. Most Legi: Bridge Vibes

The tram then passes across Most Legi, a modern bridge offering fantastic views of the river and the city. Enjoy the contemporary architecture and the hustle and bustle of the riverbanks as you traverse this picturesque part of Prague.

6. Národní Třída: Urban Elegance

Tram Line 22 glides through Národní Třída, an urban hub pulsating with life. Here, you’ll find a mix of shops, theaters, and vibrant energy. Immerse yourself in the city’s urban elegance, whether you choose to explore the shops or simply observe the local buzz.

7. Karlovo Náměstí: Central Square Charm

As the tram inches closer to its final destination, it passes through Karlovo Náměstí, a central square surrounded by historical buildings and lively activity. Take a moment to soak in the atmosphere and perhaps explore the nearby streets before continuing your tram adventure.

8. Nádraží Hostivař: Journey’s End

Finally, Tram Line 22 arrives at its last stop – Nádraží Hostivař. This district, nestled in the southeastern part of Prague, provides a glimpse into local life. Take the opportunity to explore Hostivař Park or discover the hidden gems in the surrounding area. This is one of the largest parks in Prague and a very peaceful area. Why not bring some food and a blanket along and have your picnic here?

tram number 22 in prague

Tram Line 22 is a magical journey through Prague’s history, architecture, and vibrant neighborhoods. Whether you’re captivated by ancient castles, charming streets, or bustling squares, this tram adventure promises an enriching experience in the heart of this beautiful city. All aboard for an exploration of Prague’s wonders!


Where can I buy tickets for the tram?

You can buy tickets for trams and public transportation at the larger stops in Prague. At such places you can find ticket machines where you can buy the needed tickets before getting onboard. It is also possible to by tickets inside the trams (normally), but it is always easier to arrange it before you start your journey.

If you plan on discovering Prague with the help of tram 22, a 24-hour pass is the best solution as you can get on and off the tram at any time without having to worry about time limits. You can read more about public transportation in Prague here.